Corteros brilla a Vinitaly e nel Veneziano: due medaglie d’oro consacrano i vini della Saccisica

PIOVE DI SACCO (PD) – Il territorio della Saccisica torna a far sentire la propria voce nel panorama vitivinicolo veneto. La cantina "Corteros", realtà pioniera nel recupero della tradizione enoica piovese, annuncia con orgoglio il conseguimento di due prestigiosi riconoscimenti che premiano la qualità e l'innovazione della propria produzione.

Lo spumante "Charpy Brut" di Corteros ha conquistato la menzione "Oro" al Venice International Wine Trophy – Bubbles, il concorso organizzato da Egnews.it e dalla guida "Il Vino per Tutti", in collaborazione con l'Enoteca Le Cantine dei Dogi.

In una rigorosa degustazione alla cieca, la giuria di esperti ha inserito le etichette di Piove di Sacco nel gotha della spumantistica, facendole sfilare accanto a giganti del settore come prestigiosi Champagne e rinomati Metodo Classico. Un risultato che smentisce i pregiudizi storici sulla vocazione vinicola dell'area e conferma la validità della scelta produttiva della cantina.

Il percorso di successi è proseguito nella prestigiosa cornice di Vinitaly, dove il Charpy Brut di Corteros ha ricevuto domenica il Bollino d’Oro alla quarta edizione del "Premio Diapason".

Si tratta di un riconoscimento unico nel suo genere, riservato alle etichette "più intonate": la valutazione avviene tramite il Metodo Caporale, un sistema brevettato che analizza il quadro frequenziale del vino basandosi sull'analisi acustica del perlage. Il Charpy Brut è risultato scientificamente tra i più equilibrati e armoniosi secondo i parametri sonori e strutturali del metodo.

Questi premi non sono solo un traguardo aziendale, ma una vittoria per tutto il territorio della Saccisica.

"Molti non sanno che in passato Piove di Sacco era terra di rigogliosi vigneti, poi sacrificati per fare spazio ad altre colture," dichiarano i titolari di Corteros, Barbara e Maurizio Rostellato. "La nostra mission è tornare alle origini, dimostrando che la Saccisica ha molto da offrire anche nella produzione di vini d’eccellenza. Questi ori sono la risposta a chi non credeva fosse possibile fare del buon vino qui."